Farine Bio - Referenti: Luca e Margerita
Sul sito dettagli e descrizione dell'azienda
http://www.molinobongiovanni.com/
Provate da un nostro nuovo gasista che fa il pane in casa: è decisamente soddisfatto!
Ordinabile su Gestigas dal 25/4 al 14/5. Ritiro venenerdì 28/5/2010 sera.
Per i dettagli cliccate su "leggi tutto" o vai sul sito del produttore.
| La Storia |
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L'attività del mulino di Pogliola affonda le proprie radici nell'ultima parte del 1800 (attorno al 1880), quando la famiglia Bessone lo edifica lungo l'antica strada che collegava Villanova Mondovì a Morozzo, sfruttando la forza motrice dell'acqua del vicino canale "Brobbio- Pesio". |
| L'Azienda |
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Bongiovanni & C è un'azienda incentrata su mercati nicchia con prodotti ad elevato valore aggiunto. La produzione degli sfarinati è affidata principalmente alle macine in pietra, nonché ad un' innovativo molino a cilindri. Le produzioni sono in parte effettuate con prodotti da coltivazione biologica(certificata Biagricert), e in parte convenzionali. Bongiovanni & C si differenzia per la particolarità dei prodotti che dispone nonchè per l'organizzione logistica, presso Bongiovanni & C è possibile acquisatre da ogni parte di Italia e del mondo i suoi prodotti anche in piccoli quantitativi(100,200Kg). La distribuzione è affidata a corrieri espressi(consegna in 24/48 ore), nonchè a corrieri meno celeri che inficiano in misura minore sul costo dei prodotti. Lo stoccaggio delle materie prime e dei prodotti finiti avviene in celle frigo a temperatura controlllata, che tutelano la bontà del prodotto senza l'ausilio di sostanze chimiche. La forza lavoro della Bongiovanni & C è formata da persone giovani e fortemente specializzate, sia Micaela Bongiovanni che Aldo Bongiovanni svolgono con frequenza corsi di aggiornamento. |

scritto da simona, marzo 11, 2010
complimenti a daniele per i suoi commenti così tecnici!
scritto da daniele, marzo 11, 2010
Niente da dire sugli aspetti tecnici. Una vera manitoba, non una 0 arricchita di acido ascorbico (come le classiche "farine d'america" spacciate per manitoba dei supermercati). Lo si capisce da come viene fuori il poolish.
Mi rimane il dubbio sul gusto. Alla prima pagnotta tutta la famiglia mi ha chiesto: "hai cambiato qualcosa nel pane"? dopo tre ulteriori infornate (variando le miscele utilizzate prima con la 2 e poi con la 0 sono dovuto tornare alla vecchia ricetta che prevede 300 di manitoba...bongiovanni in questo caso...e 200 di semola non bongiovanni) per tornare ad avere il gusto giusto. Debbo approfondire.
Per quanto riguarda la pasta madre invece mi e' inacidita (fatta con la 0 forte bongiovanni)...probabilmente per via della temperatura troppo bassa.
Voti:
manitoba: OK tecnicamente, da approfondire questione gusto e quantita' lievito da utilizzare
farina 0: per ora mi mantengo neutrale
farina 2: rispetto ad altre farine di grado 2 sono piu' o meno insoddisfatto (devo fare ulteriori verifiche)
mi manca ancora da provare la segale bianca (ovviamente usata come taglio per altre farine)




la manitoba e' ok, tocca solo aumentare la quantita' di lievito (rispetto alla mia classica ricetta) da mettere nel poolish.
La grado 2 l'ho rivalutata ed insieme alla segale bianca mi ha dato un pane molto gustoso (300 manitoba 150 grado 2 e 50 segale bianca, naturalemnete partendo dal poolish di manitoba).