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Piazza dei desideri

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Questo è lo spazio per suggerimenti, idee e proposte.

C'è un prodotto che vi piacerebbe acquistare con il GAS ma non c'è nel nostro paniere? Vi piacerebbe approfondire un argomento di interesse generale? Siete venuti a conoscenza di una manifestazione/ evento interessanti?

Condividete tutto ciò: questo è lo spazio giusto!!!

Se invece avete trovato un produttore che vi piace e volete proporlo, mandate una mail al referente di quel prodotto o a info@ gaslacavagnetta.com

Commenti (10)Add Comment
Marco Siviero
Massaggi al Neonato - AIMI Torino
scritto da Marco Siviero, giugno 07, 2010
Ciao,
questa settimana a Torino c'è il corso per insegnanti di massaggio al
neonato AIMI, a cui partecipo.

Stanno cercando delle mamme che vogliano imparare il massaggio AIMI
per i propri bimbi.

Si tratta di tre momenti in cui gli aspiranti insegnanti, terranno una
seduta di massaggio. Verrà spiegata l'intera sequenza e i vari
argomenti legati ad essa.
Gli incontri sono gratuiti e si svolgeranno c/s il centro Yoga Sangha
in via Villa Glori 6.
venerdì 11 giugno e sabato 12 giugno dalle ore 14,30 alle 15,30
domenica 13 dalle ore 11 alle 12.

L'ideale sarebbe avere mamme con bimbi di 1-8 mesi, ma se volesse
partecipare anche qualche mamma di bimbi più grandi non ci sono
problemi.

So che è scomodo come luogo, ma penso sia una bella occasione per
imparare questo metodo di comunicazione con il proprio bimbo, e
verreste incontro agli organizzatori del corso, visto che per ora
sembra non ci sia nessuno...

Se qualcuno fosse interessato può contattare Pimpi:
giuseppina.tavano@ aimionline.it
333-60-89-348

Grazie a Tutti

Marghe.
Marco Siviero
A Torino un ciclo di incontri su tessile e scarpe, aprile-maggio 2010
scritto da Marco Siviero, aprile 14, 2010
volevo segnalarvi i seguenti incontri se ci possono essere da spunto e proposta:

A Torino un ciclo di incontri su tessile e scarpe, aprile-maggio 2010



L'associazione GAStorino, rete locale di Gas, organizza una serie di incontri di conoscenza delle problematiche legate alla produzione tessile e delle calzature. Su questo terreno, in cui è difficile per il consumatore farsi un'idea, ogni incontro prevede la presentazione di un produttore che si rivolge ai Gas con dei progetti fortemente innovativi che cercano di ridurre al minimo l'impatto sociale ed ambientale della produzione.

Gli incontri si tengono tutti di giovedì secondo queste date:
- 15 aprile: BE COTTON
- 29 aprile: EKRU'
- 6 maggio: MADE IN NO
- 20 maggio: BIOWORLD
- 27 maggio: ASTORFLEX

Tutti gli incontri si svolgeranno alla Cascina Roccafranca (salone o galleria), in via Rubino 45 a Torino con inizio alle ore 20,45.

Qui sotto una breve presentazione dei produttori

Be Cotton (http://www.becotton.com): fornisce intimo e abbigliamento per donna, uomo e bambino privilegiando le colture biologiche e il rispetto per i coltivatori dei Paesi in via di sviluppo e per i lavoratori locali grazie alla collaborazione con cooperative sociali. La sede è a Cossato (BI).

Ekru (http://www.ekru.com): produce abbigliamento per uomo, donna e bambino e biancheria per la casa in cotone, lino e canapa biologici, puntando in particolare su quest’ultima che come detto cresce senza difficoltà nel nostro clima. Acquista filati greggi che lavora in proprio, usa pochissime tinture e tutte a bassissimo impatto ecologico. La sede è a Vigevano (PV).

Made in NO (http://www.made-in-no.com): confeziona intimo utilizzando il cotone biologico che proviene dalla rete brasiliana di produttori equosolidali Justa Trama e le abilità manifatturiere degli artigiani tessili del novarese, un comparto di indiscutibile qualità messo pesantemente in crisi dalla concorrenza cinese.

Bioworld (http://www.altrescarpe.it): sono scarpe prodotte con materiali naturali o a basso impatto ecologico da un artigiano spagnolo e commercializzate da un unico distributore, Gianbattista Belotti di Brescia.

Astorflex (http://www.astorflex.it/wp): è diventato famosissimo grazie alla trasmissione Report di Milena Gabanelli. Punta su materiali ecologici, rilancio della lavorazione artigianale italiana e prezzi decisamente concorrenziali praticati ai GAS. La sede è in provincia di Mantova.
Paolo Varone
Parmigiano OGM
scritto da Paolo Varone, marzo 16, 2010
Anche se la questione non tocca sicuramente il parmigiano bio di cui ci riforniamo come GAS, segnalo la campagna di Greenpeace per chiedere al Consorzio Parmigiano Reggiano di prevedere nel disciplinare di produzione maggiori tutele per evitare l'utilizzo di soia OGM per l'alimentazione delle mucche: http://www.greenpeace.it/parmigiano/.

Paolo
Roberta P
mercati contadini 2 (la continuazione del post sotto "mercati contadini 1")
scritto da Roberta P, marzo 06, 2010
La buona notizia è che i Mercati Contadini iniziano ad essere tanti anche in Italia, e sono in costante crescita. Cercate quello più vicino a casa vostra, e nel frattempo ascoltate cosa ne pensa il Senatore Fernando Rossi, da me interpellato sulla questione.

Byoblu: "Cosa ne pensi dei mercati contadini, questo fenomeno che all'estero si chiama Farm Market, ovvero i contadini e gli agricoltori che si organizzano in spazi autogestiti per arrivare direttamente al consumatore, avendo non soltanto un risparmio in termini economici - che si può quantificare anche del 30% per il consumatore - ma anche un risparmio in termini ambientali? Avere il contadino che ti vende direttamente la mela significa avere meno aerei che circolano, meno TIR, quindi meno inquinamento, e significa soprattutto avere un controllo sulla garanzia e sulla qualità degli alimenti che vengono venduti. E' molto semplice verificare dal contadino stesso quale sia il suo processo produttivo mentre è quasi impossibile farlo per la grande distribuzione: l'abbiamo visto recentemente con il latte proveniente dalla Cina. Ancora adesso non sappiamo esattamente cho cosa stiamo dando da mangiare ai nostri figli, perchè arrivano le rassicurazioni ma poi arrivano anche le smentite quando si scoprono i centri commerciali che vendono prodotti adulterati. Quindi, possono rappresentare una soluzione i mercati contadini, insieme ai GAS, i Gruppi di Acquisto Solidale?"

Rossi: "Sì sì: indubbiamente vanno bene i mercati contadini, vanno bene i gruppi di acquisto che si muovono, come tu giustamente dicevi, verso un rapporto equilibrato, che cerca la qualità del prodotto, tra chi lo fa e chi lo deve consumare. Questo rapporto stretto ti garantisce che tutti e due si va verso la qualità del prodotto. Tu non puoi farmi un uso indiscriminato di prodotti chimici, perché alla fine se il gruppo di acquisto scopre, analizzando il prodotto, che c'è un residuo altissimo di un pesticida, quello è uno che ha finito di vendere ai gruppi di acquisto, mentre può ancora vendere ai grandi gruppi, ai grandi commercianti che poi trovano loro i canali per smistare il prodotto. Quindi è una questione di controllo di qualità, e poi ci sono i risparmi, i risparmi nel muovere le merci, nei consumi di petrolio, di benzina.
E' la scelta del futuro questa: un rapporto stretto tra chi produce e chi consuma e la distanza corta tra il momento della produzione e il momento del consumo, che garantisce la freschezza. Io per esempio quest'anno non sono riuscito a mangiare una sola pesca: erano tutte come dei sassi, durissime. Una filiera corta mi garantisce una qualità sul prodotto, e invece di aver tentato tre volte di prendere un chilo di pesche, ne avrei consumate dieci, venti chili. Mi piacciono anche, soprattutto quelle bianche! Non si riesce più a farlo. I kiwi son dei sassi. Che senso ha che io vada a mangiare un prodotto che arriva dall'Australia, dal Cile, se ce l'ho qui, nel periodo giusto? Poi sarà il periodo di un altro prodotto.
Voglio essere legato di più alla mia storia, al mio territorio, alla mia capacità produttiva, mangio sano... perché un prodotto, per stare in nave venti giorni, deve avere dei prodotti chimici che lo tengono su, insomma... Tra l'altro c'è la dotazione scientifica per sapere da dove vengono i prodotti, per sapere se sono stati usati dei prodotti chimici... Il guaio è che non lo si vuole fare. Ogni tanto qualcuno dei NAS becca una partita, ma son tutte così! Se si va in un mercato generale a fare i controlli, fuori dalle regole per quanto riguarda la presenza di prodotti chimici, di residui chimici tossici cosa c'è? Quasi tutte le partite di questa merce che gira per il mondo non sarebbe dentro ai parametri. Ma siccome qui i commercianti che la muovono sono cinque/dieci in Italia, sono forti e ricattano magari le amministrazioni con i posti di lavoro... e allora si chiudono uno, due occhi e si va avanti così, confidando nella fortuna che la gente non si ammali, ma poi la gente si ammala."
Roberta P
mercati contadini 1
scritto da Roberta P, marzo 06, 2010
www.byoblu.com


Quest'anno non sono riuscito a mangiare una pesca decente. Erano tutte dure, senza sapore. E' tanto, tantissimo tempo che non assaporo più una buona clementina. Le pere Williams ancora si salvano, ma anche per arance e banane bisogna andarci con i piedi di piombo, e possibilmente con il kit del piccolo laboratorio chimico.

Non sappiamo più da lungo tempo cosa stiamo mangiando. Ai nostri figli diamo intrugli prodotti da multinazionali e fatti con ingredienti liofilizzati. Del latte, della frutta e delle uova di cui dovrebbero essere composti non conservano più oramai neppure l'aroma. Non vanno più neppure a male: sono talmente artificiali che se li mangi un mese dopo la scadenza sono ancora buoni.
Sono finti, ma i risultati sulla nostra salute sono veri. L'ultimo in ordine di tempo è stato lo scandalo del latte cinese. Abbiamo eliminato quel latte dagli scaffali, ma nessuno - proprio nessuno - ci dice che negli yogurt, nelle merendine, nei formaggi, negli ovetti di cioccolata, nei dolci, in qualsiasi altro prodotto a base di latte non ci sia tanta melamina da mandarci tutti dritto in un reparto di rianimazione, quando non addirittura belli stesi in una cassa.

Basta! E' ora di tornare alle torte della nonna, al tacchino allevato per Natale nella stia, alle uova tirate fuori direttamente dal culo della gallina, ai pomodori appena colti, magari da condividere con qualche simpatico bruco, perché la sua sicurezza è la nostra sicurezza, la sua salvezza è la nostra salvezza, e così la sua salute. Non voglio mele belle, giganti, lucide, gonfie e luccicanti come un seno al silicone: voglio mele buone, genuine. E tette vere, per Dio!

La soluzione si chiama Mercato Contadino. In Germania e negli Stati Uniti ce ne sono a migliaia. I contadini e gli agricoltori della zona si danno appuntamento e ti vendono direttamente cetrioli e zucchine. Ti fanno vedere dove sono cresciuti, quei cetrioli e quelle zucchine, e ti dicono anche come li hanno innaffiati. Se non sono buoni, finalmente sai con chi prendertela. E quando non è stagione per i cachi, mangerai mele. E quando non è stagione per le pesche, mangerai pere.
Torneremo a bere latte appena munto, e a fare le torte con le uova vere.

Roberta P
mi riaggancio al post sulla raccolta di materiale per Cusco
scritto da Roberta Pepino, febbraio 25, 2010
Ciao a tutti vi mandiamo questa lista di cose utili per svolgere il nostro lavoro a Cusco nella casa d'accoglienza per le bambine lavoratrici, nella pensione per i visitatori, nella scuola e nelle comunità andine e nel lavoro di radio comunicazione educativa.
Chi ha la possibilità di riunire qualche cosa della lista può poi mettersi in comunicazione per consegnarle con Marina Magnabosco che e' la persona che si sta impegnando per il carico e la spedizione del container che avverrà e fine febbraio da Villaverla - (VI) o con Annunziata Savio per la zona nord ovest di Italia.

Contatti:
Marina Magnabosco tel. 0444980077 cell. 3467327489

Annunziata Savio tel. 3403164214 E-mail \n Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. '> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Luogo di raccolta e partenza del container: CENTRO MISSIONARIO FRATEL FACCIN, VIA FRATEL FACCIN ,VILLAVERLA (VICENZA)

Lista cose utili:
Piatti, bicchieri, tazzine, posate, tovaglie, tovaglioli, teli plastificati per tovaglie, pentole, utensili da cucina,vassoi etc. (di recupero, ci sono vari ristoranti che li potrebbero avere in cantina)
Letti, smontabili, reti di recupero (alcuni ospedali stanno cambiando l'arredo)
Sedie a rotelle se ci fossero per bambini o ragazzi e per adulti
Lenzuola cuscini di recupero però in buono stato.
Coperte di lana, trapunte, piumoni di recupero in buono stato
Sacchi a pelo, tende da campeggio.
Quaderni a quadretti e a righe a una sola riga, materiali scolastici vari, zainetti, penne, matite, gomme, pennarelli, pastelli, tempere, pennelli, compassi, righelli, squadre 45- 30/60, etc.
Giochi da tavolo, scacchi, dama e giochi didattici di recupero
Alimentari, solo riso e pasta e acciughe sotto sale
Stufe vecchie di recupero, cucine economiche o piastre di cucine economiche in ghisa.(con le stufe mandare anche alcuni metri di tubo e stenditoi per stufe, della misura adatta)
Serrature per porte con chiave.
Vernici e tempere di vario tipo, per esterni interni, di recupero
Vernice impermeabilizzante trasparente per esterni
Vernice per trattamento antitarlo anti funghi per legno.
Modelli mobili da riprodurre qui: un banco scolastico tradizionale in legno con banco e sedie uniti, una sedia impagliata come modello, un cesto in vimini, midollino
Materiale elettrico per impianti: conduttori impianti civili, canaline flessibili, interruttori, prese, lampadine a risparmio energetico.
Accessori per bagni, rubinetterie, miscelatori, docce etc.
Tubi acqua, fogna.
Una saldatrice elettrica
Motosega
Un centralino telefonico
Nastri adesivi di carta e da imballaggio
Attrezzi per agricoltura, pale, badili, vanghe,rastrelli, seghe, zappe, canne per irrigazione ed accessori di irrigazione
Elettrodomestici, cucina per ristoranti, frigo, lavatrice funzionanti.
Macchine per cucire funzionanti preferibilmente di marche conosciute per eventuali pezzi di ricambio, Singer si trova in Perù.
Vestitini per bambini e maglioni.
Biciclette usate per bambini ragazzi e adulti, funzionanti e in buono stato
Accessori usati per radio trasmissione: microfoni, piedistalli, mixer, cavi, casse, amplificatore, radio trasmissore, registratori digitali,etc. etc.
Materile d'ufficio di recupero vario e carta di reciclaggio
Prodotti di pulizia vari, cera pavimenti, detergenti.
2 setacci passa pomodori manuali
1 pentola per polenta con pala meccanica.
Un centinaio di mattoni faccia a vista
10 metri di tubo per stufa marrone Ø 12 cm. E 10 gomiti.
Roberta P
raccolta materiale
scritto da Roberta Pepino, febbraio 25, 2010
ciao sono Marcello,

anche se con un po' di ritardo faccio ri-girare questa mail di richieste del centro Yanapanakusun del Cusco dove sono stato ospite-collaboratore con mio figlio nei mesi di dicembre-gennaio...

Alcune sere fa con alcuni amici del gruppo di appoggio di Carmagnola (N.I.D.A.= niñas invisibles de los andes)..abbiamo fatto il punto della situazione...

Tra l'altro stiamo cercando stufe e “butagè” a legna( meglio se piccole) un bel mappamodo per scuola (aggiornato...dopo la caduta del muro), uno scheletro umano...sempre per uso didattico...e vestiario “buono” soprattutto per quei giovani: ragazzi e ragazze, che girano per le comunità contadine al altitudini vicino ai 4000mt (sono richieste misure piccile, S max M...e scarpe-scarponcini, magari con il goretex fino alla mis 38, max 41 per i maschi).

Il container è grande per cui si pensava anche di aggiungere anche dei televisori, ad esempio quelli belli, ma che non usiamo più perché non hanno il decorder. In generale siamo contrari all’uso dei televisori, ma crediamo che con tutti i suoi limiti è comunque un modo per non essere un po’ meno isolati…almeno nelle comunità che sono raggiunte dalla corrente elettrica.

A questa mail ne sono seguite e ne seguiranno altre che spiegano meglio la natura di queste richieste, che non sono certo per l'emergenza, ma che hanno lo scopo di proseguire ed incentivare le opere di sostegno che il centro Yanapanakusun dedica alle popolazioni più povere (organizzate come “comunidades campesinas”) ubicate nelle alture della provincia del Cusco al sud del Perù.


sempre a disposizione per qualsiasi chiarimento

un saluto

marcello 3396943181

(per l’allegato con l’elenco del “materiale” richiesto scrivere a mfillia@ asl10.piemonte.it)

Marco Siviero
yogurt__ Lavori in corso
scritto da Marco Siviero, febbraio 19, 2010
Ciao Alcuni di noi hanno avuto la fortuna di assaggiare un ottimo yogurt prodotto dall'Antica Latteria.
Era un Test di prodotto, le fasi relative alla produzione sono in corso, il problema è che il produttore deve adeguare un locale apposito per effettuare esclusivamente il confezionamento, questo nel rispetto di tutte le vigenti norme.

Quindi per il momento restiamo in attesa, oppure potremmo provare a cercare qualche "Nuovo" Fornitore.

Ciao
simona
yogurt???
scritto da simona, febbraio 19, 2010
tra le nuove proposte...yogurt??
Paolo Varone
Conferenza su agricoltura biologica
scritto da Paolo Varone, febbraio 18, 2010
E' decisamente presto ancora, ma prima che me ne dimentico vi segnalo questa conferenza gratuita che mi sembra molto interessante ai fini dell'attività del GAS. Si svolgerà presso l'Università Popolare AEMETRA, zona San Donato.


LUNEDÌ 14 GIUGNO 2010



Agricoltura biologica: vero o falso? Cosa c’è dietro l’etichetta? Le risposte da chi controlla e certifica i prodotti biologici.



Relatore Sabrina TORTA

Coordinatrice tecnica I.C.E.A. (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) in Piemonte



Relatore Emanuele MARANGON

Consulente Agricoltura biologica, Ass. Svolta Verde



ore 20.30

Via Pinelli 95/D - Torino
ing



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busy
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 26 Agosto 2010 14:30 )  

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